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Collaborazione – La stessa rabbia negli occhi di Manuela Chiarottino

É strano, a volte è come una battaglia silenziosa che si combatte proprio contro chi amiamo di più e da cui vorremmo essere amati più di ogni altra cosa.

Manuela Chiarottino

Era da un po’ di tempo che non leggevo un libro come quello di cui vi parlo oggi, ma sono felice di averlo fatto e di essermi innamorata dei personaggi. Il libro si intitola “La stessa rabbia negli occhi” e mi è stato gentilmente inviato in versione digitale dall’autrice, Manuela Chiarottino, che ringrazio infinitamente. Se vi appassionate facilmente alle storie che leggete nei libri e se amate i lieti fine, questo libro fa certamente per voi. Ora ve ne parlo!

Trama

Quando Luna si imbatte per la prima volta in Alex, in piedi davanti ai binari della stazione, ha subito la sensazione che loro due condividano la stessa rabbia e lo stesso livore per la vita. Certo, lei non conosce nulla del passato del nuovo arrivato in città, ma è proprio la percezione che ha di lui a spingerla ad accettare, man mano, la sua vicinanza. Fino a quel momento, il mondo di Luna è stato Raffaele, il suo migliore e unico amico, con cui condivide le sofferenze di una famiglia allo sbando e una vita scolastica infernale. Se Raf ha un padre inesistente e dei bulli che lo tiranneggiano per la sua omosessualità, Luna si sente bloccata in un dolore che non sa superare. Ma Alex è diverso, con lui Luna si sente finalmente amata, capita, addirittura bella. Pronta a dimenticare l’ombra della sorella perfetta dietro cui ha sempre vissuto. Tutto sembra volgere per il meglio, ma il destino ha ancora in serbo delle carte da giocare e una reazione a catena di eventi scoperchierà i segreti del passato. Riusciranno l’amore e l’amicizia a fare la differenza? Perché forse la perfezione non esiste per davvero: bisogna solo amarsi per quello che si è.

Recensione

Appena ho iniziato a leggere il libro ho capito che avrei trovato tanto di me in questa storia e così è stato. Il romanzo inizia con l’incontro, in circostanze non proprio felici, tra due persone: Alex e Luna. Si presentano, si scambiano due parole per poi ritornare ognuno alla propria vita. A scuola però Luna lo rivede: quel ragazzo misterioso, quasi tenebroso, frequenta la sua stessa scuola. Luna, incuriosita più che mai da quel compagno così assente dalla realtà, cercherà in qualunque modo di capire cosa lo tormenta. Così, tra il tentativo di dissuadere l’amico Raffaele da scelte affrettate, il rapporto burrascoso con il padre e la nuova compagna e la depressione della mamma, Luna riuscirà a innamorarsi.

Due personaggi tormentati

Foto di Free-Photos da Pixabay

Luna e Alex sono due personaggi molto diversi ma simili sotto un’aspetto importante, che è quello che caratterizza la storia: sono tormentati dal loro passato.
Luna ha perso la sorella Stella a seguito di un incidente di cui non si sono mai chiarite del tutto le circostanze; sa solo che, avendo perso il controllo dell’auto, è uscita di strada, lasciando la vita e tutti i suoi cari al loro destino. La ragazza non ha mai trovato un motivo valido per superare la morte di Stella e non ha mai capito come sfogare la rabbia e il dolore. Lo fa tagliandosi, convinta che il provar dolore sia la giusta punizione per non essere perfetta come Stella, per non aver mai imparato da lei, per non averla più al suo fianco.

Foto di 建鹏 邵 da Pixabay

Alex invece ha qualcosa di più profondo da risolvere, un conto in sospeso con sé stesso e con i suoi sensi di colpa dovuti alla morte del padre. Non parla mai della sua famiglia con Luna, non vuole darle altri pensieri. Nonostante lui per lei sia una spalla su cui piangere, non vuole che lei diventi lo stesso per lui. Così non le dice la verità fino alla fine, fino a quando non si sente scoppiare. La vita lo metterà più volte davanti a situazioni spiacevoli, compromettendo ancor di più il suo futuro, perché il destino, con lui, ha sempre giocato d’anticipo. Il suo unico difetto, se così possiamo chiamarlo, è che ama giocare il fuoco. La copertina, su cui non voglio dilungarmi troppo, è secondo me un chiaro indizio, ma si capisce bene solo alla fine del romanzo.

Entrano in sintonia quasi subito. Alex vede in Luna una persona fragile, da proteggere, da amare; Luna vede in Alex la ragione per cercare di lasciarsi tutto alle spalle. Ma sa che non può farlo senza di lui. In genere non amo i personaggi troppo tormentati, ma loro due mi sono piaciuti da subito. Tolto il fatto che mi rivedo tanto in Luna per i problemi che ha con la madre, ammetto di aver letto poche volte libri così intensi e con personaggi così ben delineati.

La storia: i cliché influiscono sull’intensità?

Questo romanzo ha tanti cliché, ma quale libro non li ha? La particolarità, il pregio, chiamatelo come volete, è che i cliché in questo libro non si notano. Il ragazzo misterioso e la ragazza tormentata dal passato e desiderosa di riscatto sono solo il condimento della storia. Il lettore si concentra sulle dinamiche che portano i due giovani a scontrarsi con la vita in così tenera età, piuttosto che a “criticare” la presenza di cliché che è quasi inevitabile.

Raffaele, l’amico omosessuale

Ho apprezzato talmente tanto Raffaele che, se fosse reale, vorrei davvero essere sua amica. Raffaele è un ragazzo dolce, tenero, sognatore e innamorato della vita. Sorride sempre, anche quando quest’ultima lo mette in situazioni spiacevoli; lui non molla. Crede però di aver un difetto: essere attratto dagli uomini. A scuola non fanno altro che prenderlo in giro, tutti i ragazzi di cui si innamora lo bidonano e la madre sembra non accettare questa caratteristica del figlio. L’unica a sostenerlo, a proteggerlo e a incoraggiarlo è Luna, dolce e tenera come solo lei sa essere. Sarà proprio lei a salvarlo quando, in un giorno qualunque, qualcuno tenta di metterlo in ridicolo in un modo davvero squallido. Perchè Luna e Raffaele sono come fratelli e i fratelli non si abbandonano mai.

Cosa ne penso?

Penso che questo libro sia davvero un’ottimo compagno per tutte quelle persone che credono di non farcela, che pensano di non poter sopportare il dolore, che pensano di non essere all’altezza di questa vita. Io sono convinta che un libro così possa insegnare a tanti che la vita, imprevedibile e bastarda, prosegue per la sua strada; sta a noi cambiare le carte in tavola e giocare a nostro vantaggio.

Luna e Alex ci insegnano che l’amore esiste e che la morte non può in alcun modo spezzarlo. Consiglio il libro a tutti coloro che amano i romanzi, le storie drammatiche e i personaggi tormentati: “La stessa rabbia negli occhi” fa al caso vostro.

Voto: 5/5

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