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Collaborazione – Il puledro di Castagneto di Alessandro Zelioli

La storia dell’uomo che corse le Mille Miglia a piedi

Non amo la storia e probabilmente non riuscirò mai ad amarla, ma questo libro l’ho letto tutto d’un fiato. Nonostante non sia il mio genere, mi sono appassionata subito al racconto di Alessandro in merito a Costantino Seggioli, l’uomo che ha corso le Mille Miglia a piedi. Questo libro di poche pagine mi ha permesso di imparare davvero tante cose e sono davvero felice di averlo letto e apprezzato così tanto.

Un passo indietro: cos’è la Mille Miglia?

La Mille Miglia è stata una competizione automobilistica stradale di granfondo disputata in Italia in 24 edizioni tra il 1927 e il 1957. Si trattava di una gara di velocità in linea con partenza e arrivo a Brescia in cui i concorrenti arrivavano fino a Roma attraverso il centro-Nord Italia.

Fonte – Wikipedia

Il libro racconta una storia vera. La storia di un uomo che è stato dimenticato e che è “rinato” solo grazie ad Alessandro che, dopo essersi appassionato alle vicende di Cosimo, ha deciso di raccontare la sua vita. Una vita davvero particolare.

Trama

Copertina del libro

La storia di Costantino Seggioli è nota a pochi, anche tra gli appassionati della Mille Miglia, la corsa di velocità su strada più famosa al Mondo. Un vero peccato, perché questo piccolo uomo che nel 1938 corse la Mille Miglia a piedi per pubblicizzare la XII edizione di una competizione che si stava rinnovando e per fare un favore all’amico Renzo Castagneto, meritava giustizia.
Poco meno di due mesi gli sono serviti per correre gli oltre 1.600 chilometri del percorso che, al suo arrivo, anche le vetture avrebbero percorso, ma in poco più di dodici ore. Seggioli tenne fede al suo intento e durante il lungo peregrinare per l’italico stivale, scrisse un diario nel quale raccolse episodi al limite del fantastico dei quali fu protagonista. Uomo poco avvezzo al lavoro, viveva di espedienti ed ebbe una lunghissima carriera militare, non solo con la divisa italiana.


Recensione

Come ho detto a inizio articolo, non amo la storia. É una di quelle materie che non ho mai sopportato perché faccio molta fatica a ricordare e collegare gli eventi. Nonostante io non accetti mai collaborazioni per romanzi storici, questa volta ho voluto provare. Ne sono rimasta davvero felice.

Foto Olympia

Alessandro ha raccontato la storia di un uomo particolare, volenteroso e poco esigente, che ha compiuto una missione quasi impossibile: ha percorso a piedi le Mille Miglia. Si era prefissato l’obiettivo di voler arrivare insieme alle macchine e, dopo momenti di titubanza e attimi di ripensamento, ha portato a termine il suo desiderio. Costantino mi è sembrata una persona davvero strana, ma di gran cuore. Viveva alla giornata, non aveva soldi per vivere ma cercava di racimolare qualcosa svolgendo lavori per altri o semplicemente aiutando gli amici. Nel libro c’è addirittura scritto di un evento in particolare che gli ha permesso di avere un “piccolo premio” in denaro… ovviamente non vi dico qual è, per saperlo dovete leggere il libro!

Lo stile dell’autore fa la differenza.

Io credo fermamente che lo stile di narrazione dell’autore questa volta abbia fatto la differenza. Pochi dettagli, ma efficaci, mi hanno permesso di comprendere appieno la vicenda. Probabilmente, se la stessa storia fosse stata scritta in un manuale storico, non l’avrei compresa. Lo stile semplice che Alessandro utilizza fa sì che Costantino entri nel cuore di tutti, anche dei meno appassionati.

Leggere per imparare

Museo Mille Miglia

Al di là che forse, se questa non fosse stata una collaborazione, il libro non l’avrei mai letto a causa dei pregiudizi che ho nei confronti delle vicende storiche, ho capito che per imparare bisogna leggere. Se non avessi letto questo libro, non avrei imparato cos’è la “Mille Miglia”, non avrei conosciuto Costantino e non avrei capito che la storia si può apprezzare. Non bisogna precludere generi per paura di non capire, perché se un autore è bravo si capisce tutto. In questo caso, l’autore è davvero bravo.

Per scrivere questa storia Alessandro ha fatto ricerche, ha contattato i famigliari di Costantino, si è documentato e ha raccolto fotografie (tutte presenti all’interno del libro). Non lo conosceva l’uomo delle Mille Miglia, ma appena ha scoperto che esisteva, ha subito voluto dargli “giustizia” e raccontare al sua storia a quante più persone possibili. Per questo sono qui a parlarvene: per farvi conoscere Costantino Seggioli!

Ho amato questo libro e lo consiglio caldamente a tutti. Si legge velocemente e appassiona molto, anche chi non ama la storia.

Voto: 5\5

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